Venite, Benedetti dal Padre mio!

Venite, Benedetti dal Padre mio!

Gli amici di Dio che vissero nella fede, nella speranza e nella carità,  ora si trovano con il Signore, nella sua Pace.
È la festa cristiana di Tutti i Santi.
Per noi qui in terra questa solennità

È un invito a crescere nella fede, che ci orienta ai beni futuri.
È un invito a crescere nella speranza, perché la Casa del Padre è promessa anche a noi.
È un invito a crescere nella carità, che ci rende amici di Dio e dei fratelli.
Nonostante tutto, no­nostante l’odio e le guerre che affliggono l’umanità, le miserie ma­teriali e morali, gli insuccessi che feriscono, i peccati che fanno sanguinare, noi dobbiamo bandire ogni tristezza in questa festa di Tutti i Santi e intonare senza esitazioni il canto della gioia.
Non sempre siamo capaci di vivere questa gioia nell’amore di Dio e del prossimo, ed è proprio per questa nostra incapacità di amare che ci spinge a chiediamo a Dio il perdono dei nostri peccati.

E vidi.... Una scala che saliva verso il cielo.......

E vidi…. Una scala che saliva verso il cielo…….

Le beatitudini proclamate da Cristo sono la vera e sola via per raggiungere la felicità, tutta, quella dell’amicizia con tutti e la felicità eterna.
È il  discorso della montagna.
Non c’è nessuno che non desideri la gioia, per sé e per coloro che ama. Ma questa gioia piena ed intensa, la vera gioia, non sappiamo come raggiungerla.
La strada ce la indica Cristo stesso:
saranno i poveri, i piccoli, gli afflitti, gli affamati, gli esclusi, coloro che non la pensano come noi che ci accompagneranno mentre nello stesso momento prenderanno il nostro amore e  saranno i beneficiari: “Sì, beati loro!…”.

E giungeva al trono di Dio!

E giungeva al trono di Dio!

Beati gli operatori di pace!
In questo nostro mondo pieno di violenza e di sangue del fratello…: Affinché noi, discepoli del Dio della pace, abbiamo a cuore di promuovere tra gli uomini la concordia e l’intesa, e perché noi cristiani siamo nel mondo testimoni della santità che Cristo ha inaugurato nella sua breve esistenza terrena.         

O Padre, ti ringraziamo per i santi che hai dato alla Chiesa nel passato e che tuttora continui a suscitare nel mondo: ti preghiamo di farci comprendere che la santità è la risposta giusta all’amore che ci hai portato, rafforza la nostra volontà con i doni del tuo Spirito, perché ci disponiamo a realizzare il tuo progetto di salvezza. Aiutaci a compiere con generosità il tuo disegno di amore su di noi.
Accresci la nostra fede in te ed aumentala di giorno in giorno per versarla su quanti incontreremo sulla strada della vita.

SANTUARIO DI MONTESPINETO:

Insegnaci a pregare, Signore!

Insegnaci a pregare, Signore!

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GIOVEDI’  31  OTTOBRE:                
              Ore 16,00        Messa vespertina
VENERDI’  01 NOVEMBRE:              
              Ore 10,30        Santa Messa            
              Ore 16,00        Santa Messa

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Santi e Sante di Dio pregate per noi!

Santi e Sante di Dio pregate per noi!

Il Signore ci  raccoglie attorno alla mensa dell’altare per comuni­carci la luce e le grazie necessarie a rimetterci in corsa verso la santità.
Non possiamo disertare questo appuntamento!
Non possiamo assumere un atteggiamento rinunciatario.
Mentre pensiamo ai Santi, il pensiero vola anche ai morti e alla morte: dobbiamo aver fiducia che tutti i nostri morti facciano parte dei Santi.
Dobbiamo impegnarci perché la morte ci colga protesi in avanti, in salita sulla strada della santità.

Il Rettore del Santuario:

Falchetti don Sesto 
Tel: 3398619307

e-Mail: sesto.falchetti@virgilio.it

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